Fagus Lab

Domande frequenti

Di cosa si occupa Fagus Lab?

Fagus Lab si occupa di arboricoltura e gestione tecnica del verde urbano pubblico e privato. Le attività comprendono censimenti georeferenziati, valutazioni degli alberi, indagini strumentali, monitoraggi, progettazione di consolidamenti, trattamenti endoterapici, direzione e controllo dei lavori, rilievi 3D, mappe GIS e sviluppo di strumenti digitali per organizzare e interpretare i dati del patrimonio verde.

Chi può rivolgersi a Fagus Lab?

Fagus Lab lavora con enti pubblici, amministrazioni comunali, condomini, aziende, ambasciate, istituzioni, studi tecnici, imprese, grandi proprietà e proprietari privati. Il servizio viene adattato alla dimensione dell’area, al numero di alberi, al tipo di documentazione necessaria e al problema tecnico da affrontare.

In quali territori opera Fagus Lab?

Fagus Lab ha sede a Roma e svolge prevalentemente attività nel Lazio, ma valuta incarichi e collaborazioni anche in altre regioni italiane. Per i lavori fuori sede vengono definiti preventivamente attività, tempi, modalità operative, consegne e costi di trasferta.

Che cos’è il censimento delle alberature?

Il censimento delle alberature è il processo con cui gli alberi presenti in un’area vengono identificati, localizzati e descritti mediante schede tecniche. Può comprendere specie, dimensioni, posizione, caratteristiche del sito, condizioni generali, interventi eseguiti e necessità manutentive. I dati possono essere georeferenziati e organizzati in sistemi informativi dedicati.

A cosa serve un censimento arboreo?

Un censimento permette di conoscere il patrimonio arboreo, programmare verifiche e interventi, conservare lo storico delle attività e definire priorità di gestione. È utile a comuni, condomini, aziende e grandi proprietà che vogliono passare da interventi occasionali a una gestione documentata e programmata nel tempo.

Come viene valutata la stabilità di un albero?

La valutazione parte dall’esame dell’albero e del contesto: chioma, fusto, colletto, radici visibili, terreno, bersagli ed eventuali difetti o sintomi. Quando l’osservazione non è sufficiente, possono essere richiesti approfondimenti strumentali. La valutazione è un procedimento progressivo basato sui dati disponibili, non un singolo test applicato automaticamente a ogni albero.

Che cos’è la valutazione VTA?

La VTA, Visual Tree Assessment, è una metodologia di valutazione visiva basata sull’osservazione della forma dell’albero, delle condizioni vegetative e dei segnali che possono indicare difetti o alterazioni strutturali. Deve essere eseguita da un tecnico competente e può portare alla richiesta di ulteriori indagini quando il solo esame visivo non consente una conclusione sufficientemente motivata.

Quali indagini strumentali possono essere eseguite sugli alberi?

In funzione del quesito tecnico possono essere utilizzate indagini resistografiche, tomografia sonica, prove di trazione controllata, inclinometri e sistemi di monitoraggio. Gli strumenti servono ad approfondire aspetti specifici, come le caratteristiche interne del legno o la risposta meccanica dell’albero. La scelta dipende dal problema da verificare e deve essere interpretata dal tecnico insieme alle osservazioni di campo.

Una perizia può garantire che un albero non cadrà?

No. Un albero è un organismo vivente esposto a cambiamenti biologici, ambientali e meteorologici. Nessuna valutazione può garantire l’assenza assoluta di futuri cedimenti. La perizia descrive le condizioni osservabili al momento dell’indagine, individua le criticità rilevate, valuta il rischio secondo il metodo adottato e propone interventi, controlli o monitoraggi successivi.

Che cos’è il QTRA?

Il QTRA, Quantified Tree Risk Assessment, è un metodo che esprime in forma quantitativa il rischio associato al possibile cedimento di un albero o di una sua parte. Considera la probabilità di cedimento, l’esposizione delle persone o dei beni e le possibili conseguenze. Il risultato non sostituisce il giudizio professionale: deve essere interpretato insieme alle condizioni reali dell’albero e del sito.

Quando è necessario abbattere un albero?

L’abbattimento viene preso in considerazione quando le condizioni dell’albero, il livello di rischio, le caratteristiche del sito e l’efficacia delle possibili misure alternative non consentono una conservazione ragionevole. La decisione non dovrebbe dipendere soltanto da età, dimensioni o specie. Quando applicabili, si valutano anche potatura, monitoraggio, consolidamento, modifica del bersaglio o altre misure di mitigazione.

Fagus Lab esegue anche trattamenti endoterapici?

Sì. Fagus Lab progetta ed esegue programmi di endoterapia per specifiche avversità delle alberature. Il trattamento viene definito considerando specie, problema riscontrato, prodotto autorizzato e utilizzabile, stagione, condizioni vegetative e prescrizioni dell’etichetta. L’endoterapia non è un trattamento generico: deve essere inserita in un programma tecnico con diagnosi, esecuzione documentata e monitoraggio.

Che differenza c’è tra potatura e valutazione tecnica?

La potatura è un intervento operativo sull’albero. La valutazione tecnica serve invece a stabilire se l’intervento sia necessario, quali parti debbano essere interessate, con quale intensità e con quali obiettivi. Una valutazione corretta consente di predisporre prescrizioni, capitolati e controlli sull’esecuzione, evitando interventi indiscriminati o non coerenti con la fisiologia e la struttura dell’albero.

Fagus Lab utilizza strumenti digitali per la gestione del verde?

Sì. Fagus Lab integra sopralluoghi, fotografie, dati georeferenziati, sistemi GIS, rilievi 3D e piattaforme digitali. Systus organizza censimenti e patrimonio verde; Dendria sviluppa monitoraggio, dati e servizi ecosistemici; Sylva è un assistente di intelligenza artificiale dedicato al verde urbano; Bilancio Arboreo comunica e rendiconta il valore del patrimonio arboreo. Le piattaforme hanno identità distinte, ma possono dialogare all’interno dello stesso ecosistema.

A cosa servono le scansioni 3D di alberi e aree verdi?

Le scansioni 3D acquisiscono la geometria dell’albero e dello spazio circostante sotto forma di nuvola di punti. Possono supportare misurazioni, censimenti, documentazione di giardini storici, progettazione, modelli tridimensionali e integrazione con sistemi GIS o BIM. Il rilievo 3D descrive forme e contesto con grande dettaglio, ma non sostituisce la valutazione botanica, fitosanitaria o di stabilità.

Che cosa sono le mappe GIS decisionali?

Le mappe GIS decisionali integrano posizione e dati tecnici per aiutare a stabilire priorità e programmare attività. Possono rappresentare censimenti, condizioni degli alberi, classi di rischio, scadenze, manutenzioni, monitoraggi, dati ambientali e altri indicatori territoriali. La mappa rende leggibili informazioni complesse e supporta le decisioni di tecnici e amministrazioni, senza sostituire la responsabilità professionale.

Perché Fagus Lab può essere considerata un’azienda innovatrice?

Fagus Lab unisce competenze arboricolturali, rilievi 3D, GIS, telerilevamento, monitoraggio e intelligenza artificiale, sviluppando anche strumenti digitali propri. Un riconoscimento concreto è il 2° premio ottenuto dal progetto “SYSTUS.AI – Intelligenza artificiale, telerilevamento e rilievo 3D per la gestione del verde urbano” nella categoria Digital Landscape del CITY’SCAPE Award 2025, promosso dal Consiglio Nazionale degli Architetti e organizzato da PAYSAGE.

Che cosa sono i CAM per il verde pubblico e come può supportare Fagus Lab?

I Criteri Ambientali Minimi per il servizio di gestione del verde pubblico e la fornitura di prodotti per la cura del verde sono definiti dal D.M. 10 marzo 2020, n. 63, indicato dal Ministero dell’Ambiente tra i CAM vigenti. Fagus Lab supporta gli enti nella costruzione dei censimenti, delle banche dati, degli elaborati tecnici e dei flussi informativi necessari per programmare e documentare la gestione del patrimonio verde, mantenendo distinta la consulenza tecnica dalle responsabilità proprie della stazione appaltante.

Fagus Lab progetta interventi di consolidamento degli alberi?

Sì, quando la valutazione tecnica indica che la conservazione dell’albero è ragionevole e che un sistema di consolidamento può contribuire alla gestione della criticità. Fagus Lab analizza il difetto, il contesto e gli obiettivi dell’intervento, definisce la soluzione tecnica e programma verifiche successive. I consolidamenti statici o dinamici non eliminano la necessità di controllo: devono essere installati correttamente e monitorati nel tempo.

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